Il marketing può essere una truffa… se non sai come funziona.

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Mi occupo di marketing e dico che è una truffa… sono forse impazzito?
No, il titolo è provocatorio ma non è messo lì a caso. Anzi! Ora ti spiego il perché.

In questi 14 anni di attività, tutti investiti in questo settore, posso dire di averne viste di ogni tipo subendo passivamente l’ondata negativa generata da chi ha scoperto questo lavoro da poco tempo e ha ben pensato di farne un’attività di ripiego provocando più danni che guadagni alle varie attività e contribuendo così a gettare un’ombra su una funzione aziendale primaria qual è il marketing.

Dopo un piccolo momento di riflessione ho deciso di passare all’attacco cercando di fornirti quante più armi possibili per evitarti di cadere nella trappola della “soluzione rapida a basso costo che tutti i problemi risolve” proposta solitamente dai più che non hanno idea di cosa sia una strategia e come applicarla.

L’arma principale che devi assolutamente padroneggiare è la conoscenza della materia. Il mio compito è fornirtela nella forma più rapida e semplice possibile. In questo articolo voglio “illuminarti” sul tanto bistrattato marketing (web-marketing incluso).

Prima di continuare, chiariamo un aspetto molto importante.

 

CHE COSA E’ E CHE COSA NON E’ IL MARKETING

Il marketing (web marketing incluso) non è una scappatoia per risollevarsi dai disastri compiuti nei periodi precedenti. Non migliora ciò che stai già facendo di sbagliato, anzi lo amplifica!

Inoltre il marketing non è (solo) creatività e pubblicità, è soprattutto analisi di mercato, statistica, indagine e processi di ottimizzazione. Significa cercare di determinare con estrema precisione a chi può interessare la tua attività/prodotto/soluzione e poi strutturare tutta la strategia al fine di raggiungere esattamente quel gruppo di persone.

Il web marketing è la stessa cosa solo che l’oggetto delle nostre analisi sono gli utenti del web (non sono 4 gatti come alcuni credono… parliamo di 4,021 miliardi di persone – fonte: HootSuite, gennaio 2018)

 

QUANDO IL MARKETING PUO’ RIVELARSI UNA TRUFFA

Il marketing può rivelarsi una truffa quando viene eseguito in modo poco trasparente, fine a se stesso, senza strategia e senza alcuna possibilità di capire quanto possiamo ottenere dall’investimento iniziale. In sostanza abbiamo speso soldi ma poi che cosa ci è tornato indietro?

Hai presente quei brutti ceffi che all’Autogrill ti rifilano il pacco al posto dello smartphone tanto desiderato?

Perché succede?

Perché c’è la voglia di fare l’affare della vita, la voglia di ottenere una soluzione rapida, economica e senza fare troppi sforzi di ricerca. Avere il massimo al minimo.

Ma come va a finire 99 volte su 100? Che ci si smenano solo dei soldi.

Più o meno è la stessa situazione di quando decidi di cercare qualcuno che ti possa gestire la comunicazione e il marketing senza valutare il tipo di lavoro da fare e a chi assegnarlo.

Però pensaci: quando devi acquistare un macchinario, ci vai a cuor leggero? Acquisteresti a scatola chiusa un prodotto per i tuoi clienti?

Credo proprio di no. Ti informeresti sicuramente su ogni singolo dettaglio e soprattutto lo proveresti a fondo perché sapresti bene che se dovessero esserci dei problemi ne risponderesti di tasca tua.

La stessa scrupolosità la devi avere anche nella scelta di un professionista che ti deve seguire in questo mondo. Eppure ancora in tanti si gettano a occhi chiusi dal dirupo. 

 

PERCHE’ LA SOLUZIONE RAPIDA NON E’ MAI LA SCELTA MIGLIORE

A questo punto potresti pensare a una soluzione semplice e collaudata dai più: il classico bigliettino da visita unito alla scritta sul furgone. In un colpo solo pensi di levarti tutte queste rogne.
Ti rispondo che è come se tu acquistassi il falcetto per tagliare l’erba di un campo da calcio.

Oppure decidi di partire in  grande e di volere il servizio completo. Anche in questo caso commetteresti un errore perché probabilmente ti sarebbero stati sufficienti il furgone e il bigliettino da visita.

Ok, non ti sto prendendo per il naso. Stai cercando una soluzione rapida al tuo problema che però ne crea degli altri.

Vediamo come si dovrebbe procedere.

 

CI VUOLE UN MINIMO DI STRATEGIA INIZIALE

Per prima cosa bisogna capire realmente ciò di cui hai bisogno. Se ti rivolgi a un professionista e questo ti propone a caso: il sito, la pagina Facebook e un video senza motivare il perché e il per come, salutalo immediatamente.

Se invece ti propone un percorso mirato e motivato di implementazione di strumenti diversi tra di loro (es. volantino che porta al sito che porta al blog che porta al social…) con una solida strategia alle spalle delineata dopo un’attenta analisi della tua attività, allora dagli una possibilità. Quasi sicuramente è una persona che sa il fatto suo e vuole seriamente ottenere i risultati che contano per la tua azienda o professione che sia. 

Io sono solito procedere così: parto dall’analisi della attività in oggetto cercando quali sono i punti di forza e di debolezza, stilo una strategia di base, scelgo gli strumenti da utilizzare, decido il budget, analizzo i dati e poi correggo le varie tattiche adottate per cercare di avere il miglior risultato possibile.

Allo stesso tempo ti tengo informato, con i report personalizzati sui dati essenziali per comprendere cosa stai ottenendo dall’attività di marketing.

I numeri non mentono e non possono essere alterati se ogni singola soluzione viene progettata con l’obiettivo di determinare il ritorno sull’investimento.

Posso serenamente affermare che un approccio differente da questo porta quasi sempre a un bagno di sangue assicurato.



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