Il marketing è uno spreco di soldi? Sì se non sai come funziona.

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In questi 15 anni di attività, tutti investiti in questo settore, posso dire di aver notato che la maggior parte dei titolari di piccole e medie imprese non hanno ancora pienamente compreso cosa sia il marketing e quali benefici economici possa dare.

Alcuni pensano che sia un modo di fare pubblicità creativa, altri che sia un investimento da grande azienda e altri ancora che sia solo una grandissima perdita di tempo e denaro.

Sono tre luoghi comuni che hanno un fondamento poiché, per quanto riguarda il primo punto, si è soliti vedere professionisti e agenzie utilizzare il termine marketing quando presentano un prodotto creativo come può essere uno spot o una grafica d’impatto, mentre dal punto di vista dell’investimento non si fa altro che sentire, ad esempio, che ci vogliono tantissimi soldi per fare un breve video di 30 secondi e per quanto concerne che sia una perdita di tempo e di soldi, lo testimoniano i tanti casi di insuccesso che hanno visto “vittima” le tasche dei piccoli imprenditori.

Detto ciò, vediamo invece come stanno realmente i fatti.


CHE COSA E’ E CHE COSA NON E’ IL MARKETING

Il marketing non è creatività e pubblicità, è soprattutto analisi di mercato, statistica, indagine e processi di ottimizzazione. Significa cercare di determinare con estrema precisione a chi può interessare la nostra attività/prodotto/soluzione e poi strutturare tutta la strategia al fine di raggiungere esattamente quel gruppo di persone.

Il marketing (web marketing incluso) non è una scappatoia per risollevarsi dai disastri compiuti nei periodi precedenti. Non migliora ciò che stiamo già facendo di sbagliato, anzi lo amplifica!

 

QUANDO IL MARKETING SI RIVELA UN FALLIMENTO TOTALE

Il marketing si rivela una fallimento totale quando viene eseguito in modo poco trasparente, fine a se stesso, senza strategia e senza alcuna possibilità di capire quanto possiamo ottenere dall’investimento iniziale. In sostanza abbiamo speso soldi ma poi che cosa ci è tornato indietro?

99 volte su 100 abbiamo perso denaro in soluzioni creative, sicuramente belle, ma fini a sé stesse.

 

CI VUOLE UN MINIMO DI STRATEGIA INIZIALE

Per prima cosa bisogna capire realmente ciò di cui abbiamo bisogno. Se ci rivolgiamo a un professionista e questo in prima battuta propone a caso: il sito, la pagina Facebook e un video senza strutturare una solida strategia solida, è meglio salutarlo immediatamente.

Se invece ci propone un percorso mirato e motivato di implementazione di strumenti diversi tra di loro (es. volantino che porta al sito che porta al blog che porta al social…) con una solida strategia alle spalle delineata dopo un’attenta analisi della nostra attività, allora possiamo dargli una possibilità.
Quasi sicuramente è una persona che sa il fatto suo e vuole seriamente ottenere i risultati che contano per la nostra azienda o professione che sia. 

Io sono solito procedere così: parto dall’analisi della attività in oggetto cercando quali sono i punti di forza e di debolezza, stilo una strategia di base, scelgo gli strumenti da utilizzare, decido il budget, analizzo i dati e poi correggo le varie tattiche adottate per cercare di avere il miglior risultato possibile.

Allo stesso tempo ti tengo informato, con i report personalizzati sui dati essenziali per comprendere cosa stai ottenendo dall’attività di marketing.

I numeri non mentono e non possono essere alterati se ogni singola soluzione viene progettata con l’obiettivo di determinare il ritorno sull’investimento.

Posso serenamente affermare che un approccio differente da questo porta quasi sempre a un bagno di sangue assicurato.

LA CONOSCENZA È TUTTO!

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