Come ottenere clienti qualificati da un magazine

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È noto che alle persone non piace che le cose vengano dette in modo diretto. Perciò bisogna trovare il modo di indorare la pillola, al fine ultimo di farle riflettere su una problematica che può essere dannosa per la loro salute, l’attività commerciale, i propri risparmi, ecc… sottoponendogli poi una soluzione idonea.

Un modo per ottenere l’attenzione, senza risultare troppo paternalistici, può essere quello di utilizzare un media che sembra essere destinato al declino ma che invece, se utilizzato in modo intelligente, può rivelarsi un alleato formidabile. Il magazine.

Vediamo come procedere:

1) La prima fase consiste nello far scrivere un articolo ad un professionista affermato (meglio se estraneo alla nostra attività altrimenti è palese che ci stiamo autoreferenziando) su una rivista idonea a ospitare il nostro prodotto/servizio (Media offline).

2) Acquistiamo uno spazio per collocare, poche pagine dopo, un’inserzione pubblicitaria che risolva il problema paventato nell’articolo precedente (Inserzione offline).

3) Inseriamo all’interno dell’inserzione, una call-to-action specifica che porti il nostro lettore (prospect: cioè un potenziale acquirente di un dato prodotto o servizio) su un media che riteniamo idoneo a convertirlo in un lead (cioè un cliente potenziale che è stato identificato con elementi idonei a stabilire un contatto commerciale) (Si passa all’online).

4) In questa fase bisogna assolutamente avere pronto lo strumento scelto per accogliere il nostro prospect: un sito, una landing page, una pagina Facebook, un profilo Instagram… Generalmente si sfrutta questa fase per raccogliere i dati e misurare il tasso di conversione al fine ultimo di determinare il ROI dell’intera campagna (Media online).

UN CASO CONCRETO:

Nelle immagini qui in allegato, ho notato che, su Focus di giugno (2019, ndr), la IMI-EDN ha probabilmente utilizzato questa tattica per pubblicizzare il suo servizio di cura della parodontite.

articolo-focus-2019-parodontite
Prima leggiamo l’articolo scritto da Elena Meli ( biologa, con un dottorato in farmacologia e tossicologia, dopo aver lavorato come ricercatrice nel campo delle neuroscienze è diventata giornalista medico-scientifico. Dal 2000 scrive per le pagine di Salute del “Corriere della Sera”, “lo Donna” e “Sette”. A maggio 2016, nel corso del 26° Congresso nazionale della Società Italiana di Diabetolo-gia (SID), ha vinto il primo Premio Giornalistico istituito dalla SID e dall’Associazione Diabete Ricerca per la divulgazione scientifica di tematiche riguardanti il diabete mellito), poi ne seguono altri 2 (in modo da evitare che sia troppo evidente il nesso articolo-inserzione-vendita) e successivamente ci imbattiamo nell’inserzione.

inserzione-focus-2019-parodontite
L’inserzione non porta al sito istituzionale dell’azienda (https://www.excellencedentalnetwork.com/) ma a un sito specifico (https://www.parodontite.it/) nel quale possiamo trovare informazioni esaustive e mirate su questa problematica.

Essendo un servizio altamente focalizzato (1 problema – 1 soluzione), c’è la grande probabilità che tutti i lead generati siano profilati e pronti ad acquistare poiché sono passati attraverso un processo di informazione selettivo.

Ciò si traduce in una miglior gestione del contatto e soprattutto della fase di vendita, aumentando in modo significativo il tasso di chiusura senza dover ricorrere ad alcuna promozione di sconto.

LA CONOSCENZA è FORZA!

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